01 - LA BIBLIOTECA DI CETO: UNA STORIA DI PASSIONI (1999-2003)
La biblioteca di Ceto istituita nel 1979, dal 1981 dispone di personale addetto, dipendente comunale .
La nuova sede, inaugurata nel 2002 con una mostra dedicata alla Shoah, è condivisa con la sala consiliare.
Di bella architettura, l'edificio che la ospita, si trova a due passi dalle scuole elementari, dalla palestra e dal municipio: una "cintura" moderna inserita con armoniosa continuità nel contesto raccolto del nucleo storico del paese. Nei locali luminosi di questa struttura, le cui vetrate si aprono su uno spazio esterno con in fronte la Concarena, si trova l'aula consiliare che, per la sua impostazione e capienza, si presta a funzioni anche diverse.
Fanno da cornice i libri della biblioteca esposti in scaffali aperti o raccolti nella saletta dedicata alla "biblioteca dei ragazzi" e frequentata regolarmente dagli alunni delle scuole elementari. Non manca uno spazio più discreto per la consultazione, l'ufficio del personale e lo "spazio informazione" per conoscere le iniziative culturali della Valle , della Provincia di Brescia e non solo.
Fin dalla sua istituzione, la biblioteca ha cercato la strada per arrivare alla gente spaziando inevitabilmente da una attività ad un'altra in cerca del consenso e della partecipazione e confrontandosi con un territorio ampio suddiviso in tre nuclei distanti, Ceto, Nadro e Badetto, con peculiarità differenti.
Tutte le sue attività sono volte all'incremento della lettura ed è' sempre la parola scritta a caratterizzare ogni iniziativa.
Oltre ad ampliare e conservare il patrimonio librario, la biblioteca si impegna a divulgarlo spaziando in diversi settori dell'informazione, rovistando dove può pur di solleticare la curiosità della gente: Teatro, mostre d'arte, opera, viaggi, concerti, concorso di pittura, serate di lettura "parole e musica in concerto"..… temporanee piccole esposizioni di libri "scesi dagli scaffali" le bancarelle di "Libri in libertà"…e altre proposte.
Un percorso discontinuo e frammentario quanto inevitabile quando ci si trova a lavorare in una situazione di non richiesta dove tutto è comunque affidato alle capacità di chi gestisce la biblioteca di capire, suscitare, inventare, coordinare.
Una strada sempre in salita quella della Biblioteca di Ceto ..ma sempre una storia di passioni per la voglia di crearsi una identità e affermare il suo ruolo.
Il patrimonio librario ha avuto un costante incremento annuo. Oggi in biblioteca ci sono quasi 6000 libri. (5980 a fine agosto 2004) di questi circa un terzo sono dedicati ai ragazzi. I prestiti librari sono incoraggianti: da n.47 nel 1981 a n.1941 nel 2001 con una lieve flessione nel 2002 n. 1447 (in parte attribuibile al trasloco) e la ripresa, nel 2003, con n. 1565 libri usciti.
Attenzione, sempre, alle esigenze degli studenti: in una normale condizione di non richiesta, un desiderio o una necessità espressa incontra la disponibilità immediata della biblioteca che si attiva con ogni mezzo a disposizione per la ricerca dell'informazione o del libro non presente in sede.
Più diretto l'invito alla lettura esteso ai bambini delle scuole. Anche per loro acquisti mirati o tesi a soddisfarne i gusti più diversi o le esigenze più particolari…un ambiente nuovo, su misura, con qualche dettaglio importante e allegro…orari settimanali che rispettano anche le esigenze scolastiche, disponibilità a sostenere con gli acquisti iniziative di incontro con il libro proposte dalla scuola . Un bilancio più che soddisfacente.
UN FLASH SUGLI ULTIMI CINQUE ANNI…
1999-2003
In questi ultimi cinque anni la biblioteca ha continuato con coerenza il suo percorso avviato anni fa e teso alla promozione della lettura attraverso attività diverse.
A grandi linee:
1. E' dell'estate 1999 l'ultima edizione di "La Prosivendola" bancarella del libro usato per le scuole della Valle Camonica; appena preceduta in primavera da "Fiordiparole" bancarella di libri al femminile allestita in biblioteca e dalla visita alla Grande Mostra dedicata a I Maya a Venezia (*con ideazione e stampa di libretto in proprio); seguita da La Tosca Opera all'Arena di Verona (*idem c.s.) e dalla visita guidata al Nuovo Museo di S. Giulia a Brescia .
2. Nel 2000:
"Notti di stelle" serate di osservazione astronomica con lezioni in biblioteca e all'aperto; "Madame Bovary" rappresentazione teatrale al Teatro Carcano di Milano (*con ideazione e stampa di libretto in proprio e segnalibro); "La Boheme" opera lirica al Teatro Ponchielli di Cremona (*con ideazione e stampa in proprio di libretto e segnalibro); "La nascita dell'Impressionismo" Grande mostra d'arte a Treviso-Casa dei Carraresi (*con ideazione e stampa in proprio di libretto e segnalibro); Gli auguri della Biblioteca per il Natale. Brevi messaggi sempre giocati sul felice connubio parola-immagine.
3. Nel 2001:
Gli Etruschi: grande Mostra a Venezia (*con ideazione e stampa in proprio di libretto e segnalibro) preceduta da "Serata di immagini e parole sul misterioso popolo degli etruschi" alla Chiesa di S. Faustino; "Familiari vedute…Forme e colori di Ceto e dintorni" Concorso di pittura, esposizione e asta pubblica a San Faustino;
"La Biennale di Venezia" Mostra internazionale d'arte (*con ideazione e stampa in proprio di libretto e segnalibro); "Monet: i luoghi della pittura" grande Mostra d'arte a Treviso- Casa dei Carraresi (*con ideazione e stampa in proprio di libretto e cartolina); "David Maria Turoldo: Cielo e Terra, parole e musica in concerto" a San Faustino con allestimento e serata di intrattenimento, (*stampa in proprio e rilegatura a mano di piccolo libro di poesie in edizione numerata);
4. Nel 2002:
"Le strade della Memoria: tempo per ricordare. LA SHOAH lo sterminio" mostra fotografica, libri in libertà, bibliografia dei libri che si trovano in biblioteca, serata di proiezione, serata di Letture per voce sola, proposta di viaggio, incontri con le scuole per laboratori di lettura sul tema…; "La Celeste Galeria: il Museo dei Duchi di Mantova. Grande mostra d'arte a Mantova -Palazzo Te' (*con ideazione e stampa di libretto in proprio e cartolina) ; Concerto "Spiritual and Gospel Songs" alla Chiesa di San Faustino;
5. Nel 2003:
"Il giorno della memoria" proposte di lettura sulla Shoah,;
"Corsi di informatica" : Organizzazione ( a Marzo e a Settembre) nella nuova aula di computer allestita presso le scuole elementari ;
"Letture di pace" per far crescere la coscienza civile e capire il mondo di oggi: proposte di lettura selezionate, acquistate ed esposte in biblioteca dedicate ai temi di grande attualità ;
"I Faraoni" la grande mostra a Venezia (*con stampa di libretto e cartolina) preceduta da 2 serate di informazione in biblioteca;
e poi l'occasione degli auguri natalizi (abbinamento di immagine e testo poetico) per cominciare "Un archivio fotografico per Ceto", un lavoro di raccolta e riproduzione di foto e documenti storici per salvare la memoria di un passato che appartiene a tutti…
Difficile non intuire il libro che si maschera dietro il viaggio, la città d'arte, la grande mostra, la serata di musica, le parole recitate…le occasioni di incontro anche festoso con il paese. La parola, il suo fascino sempre riproposto così, discretamente, ma non troppo…osando anche qualche forzatura. La cura nei manifesti, la scelta delle immagini, gli opuscoli ideati, composti, stampati e distribuiti ad accompagnare le uscite.
Le cartoline e i segnalibri inventati per lasciare il segno e il messaggio della biblioteca di Ceto.
Sempre, comunque, in primo piano la forza delle parola scritta e quella più immediata dell'immagine, per sollecitare la sensibilità di chi ascolta, o guarda, o semplicemente passa… e far nascere dentro ognuno un pensiero, una intuizione, una voglia di conoscere e di raccontare…di leggere anche l'attualità, di comunicare agli altri o star bene insieme, di gioire del bello delle cose.
In questi anni la biblioteca si è distinta sul territorio per iniziative apprezzate anche all'esterno. Si è già scritto che la sua è una storia di passioni. L'entusiasmo che serve per eseguire il non facile compito di far nascere la voglia di leggere che trascina con sé interessi diversi (viaggiare per esempio: il viaggio per crescere, conoscere, confrontare, ampliare) . Un piccolo contributo, quello della biblioteca, per la coscienza di ognuno che serva magari a riscoprire o ripensare il patrimonio di cultura che ci appartiene e per ritrovare lo spessore del paese, la sua identità e il senso di valori oggi un po' trascurati.


